Guide per Piscine e Benessere

Ogni quanto pulire la piscina? La guida per mantenerla sempre perfetta

Una piscina pulita non è solo più bella da vedere, ma anche più sicura e meno costosa da mantenere. Scopri ogni quanto effettuare la pulizia, quali controlli fare e come evitare problemi durante tutta la stagione.

Una manutenzione regolare evita problemi e spese inutili

Molti proprietari di piscina aspettano che l’acqua diventi torbida prima di intervenire. In realtà, la manutenzione dovrebbe essere costante, anche quando la piscina sembra perfettamente pulita.


Foglie, polvere, insetti e microrganismi si accumulano ogni giorno e, se trascurati, possono compromettere la qualità dell’acqua e aumentare i costi di gestione.



La pulizia del fondo va fatta ogni settimana

Il fondo della piscina raccoglie continuamente sporco e piccoli detriti.

Per mantenerlo pulito è consigliabile utilizzare:


- Robot pulitore automatico.

- Aspirafango manuale.

- Retino per i residui più grandi.


Durante il periodo di utilizzo è consigliabile pulire il fondo almeno una volta alla settimana, aumentando la frequenza se la piscina è circondata da alberi o viene utilizzata ogni giorno.



Il filtro richiede controlli frequenti

Il sistema di filtrazione è il cuore della piscina.

Se il filtro lavora male, anche l’acqua perderà rapidamente qualità.

È buona norma:


- Controllare la pressione del filtro ogni settimana.

- Effettuare il controlavaggio quando necessario.

- Pulire il prefiltro della pompa.


In media, il controlavaggio viene eseguito ogni 1-2 settimane, ma dipende dall’utilizzo della piscina.



Controlla sempre il valore del pH

L’acqua non deve essere soltanto limpida, ma anche chimicamente equilibrata.

Il valore ideale del pH è compreso tra 7,2 e 7,6.

Se il pH è troppo basso, l’acqua può diventare corrosiva.

Se invece è troppo alto, il cloro perde efficacia e possono comparire alghe e acqua torbida.

Durante l’estate è consigliabile controllarlo almeno 2 o 3 volte alla settimana.



Il cloro va monitorato regolarmente

Anche il livello del disinfettante è fondamentale.

Per una piscina privata il cloro libero dovrebbe essere generalmente compreso tra 1 e 3 mg/l.

Nei periodi di maggiore utilizzo o dopo forti piogge potrebbe essere necessario effettuare un trattamento aggiuntivo.



Rimuovi foglie e detriti ogni giorno

Una semplice pulizia quotidiana evita molti problemi.

Bastano pochi minuti per eliminare:


- Foglie.

- Insetti.

- Rametti.

- Polline.

- Sporco galleggiante.


Questo riduce il lavoro del filtro e mantiene l’acqua più pulita.



Anche le pareti della piscina vanno pulite

Con il tempo possono formarsi alghe, calcare e residui lungo le pareti.

Una spazzolatura periodica evita che questi depositi diventino difficili da rimuovere.

Nella maggior parte dei casi è sufficiente effettuare questa operazione ogni 7-15 giorni.



La copertura aiuta a ridurre la manutenzione

Quando la piscina non viene utilizzata, una copertura protegge l’acqua da sporco e foglie.

Inoltre riduce:


- L’evaporazione dell’acqua.

- Il consumo di prodotti chimici.

- La formazione di alghe.

- I tempi di pulizia.


È uno degli accessori più utili per mantenere la piscina in ottime condizioni.



Una piscina curata dura più a lungo

Una manutenzione costante permette di preservare rivestimenti, pompe e impianti, evitando guasti costosi.

Dedicare pochi minuti alla settimana alla pulizia è molto più conveniente rispetto a dover recuperare una piscina completamente sporca o con l’acqua deteriorata.



Affidati ai professionisti giusti

Se non hai tempo per occuparti della manutenzione oppure desideri una pulizia approfondita prima o dopo la stagione estiva, su Mani Fidate puoi trovare professionisti qualificati nella tua zona per prenderti cura della tua piscina.


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