Consigli per la casa

Errori da evitare quando costruisci una piscina

Costruire una piscina aumenta il valore della casa e migliora il comfort, ma un progetto sbagliato può trasformarsi in una spesa molto elevata. Scopri gli errori più comuni da evitare prima di iniziare i lavori.

Una piscina è un investimento, non solo un lusso

Costruire una piscina è il sogno di molte persone, ma è anche uno degli interventi più impegnativi dal punto di vista economico e tecnico.

Una piscina interrata può costare mediamente tra i 15.000€  e  oltre  50.000€, a seconda delle dimensioni, dei materiali e degli accessori scelti.

Proprio perché si tratta di un investimento importante, evitare gli errori iniziali può fare la differenza tra un progetto riuscito e continui problemi negli anni successivi.



Scegliere la posizione senza fare verifiche

Uno degli errori più frequenti è decidere dove costruire la piscina basandosi solo sull’estetica.

Prima di iniziare bisogna valutare:


- esposizione al sole

- qualità del terreno

- presenza di alberi

- distanza dall’abitazione

- accessibilità per i mezzi di cantiere


Una posizione sbagliata può aumentare i costi di manutenzione, sporcare continuamente l’acqua o rendere più complessa la realizzazione dell’impianto.



Sottovalutare i permessi

Molti pensano che basti iniziare gli scavi, ma non è così.

In base al Comune e alle caratteristiche della piscina potrebbero essere necessarie pratiche edilizie o autorizzazioni specifiche.

Realizzare una piscina senza le dovute verifiche può comportare sanzioni, blocco dei lavori o difficoltà future in caso di vendita dell’immobile.

Prima di iniziare è sempre consigliabile verificare la normativa locale.



Pensare solo al costo iniziale

Quando si confrontano i preventivi, molti guardano solo il prezzo finale.

In realtà è importante valutare anche:


- qualità dei materiali

- sistema di filtrazione

- impermeabilizzazione

- garanzie offerte

- esperienza dell’impresa


Un preventivo molto più basso della media può nascondere materiali inferiori o lavorazioni poco accurate che, nel tempo, potrebbero richiedere costose riparazioni.



Dimenticare i costi di gestione

Una piscina non comporta solo il costo della costruzione.


Ogni anno bisogna considerare:


- prodotti per il trattamento dell’acqua

- energia elettrica per pompe e filtri

- manutenzione ordinaria

- eventuale sostituzione di componenti


In media, la gestione di una piscina privata può costare tra 500€ e 1.500€ all’anno, a seconda delle dimensioni e della frequenza di utilizzo.



Trascurare la sicurezza

La sicurezza dovrebbe essere prevista già nella fase di progettazione.

Se in casa ci sono bambini o animali domestici, è consigliabile installare:


- coperture di sicurezza

- recinzioni

- sistemi di allarme

- pavimentazioni antiscivolo


Questi elementi aumentano la sicurezza e riducono il rischio di incidenti.



Affidarsi a imprese senza esperienza

La costruzione di una piscina richiede competenze specifiche.

Un lavoro eseguito male può provocare:


- perdite d’acqua

- problemi strutturali

- cedimenti del terreno

- malfunzionamenti dell’impianto di filtrazione


Riparare questi difetti può costare migliaia di euro, molto più di quanto si sarebbe speso scegliendo fin da subito un’impresa qualificata.



Progettare pensando anche al futuro

Prima di costruire una piscina è utile chiedersi come verrà utilizzata tra cinque o dieci anni.

Ad esempio, può essere utile prevedere:


- illuminazione LED

- copertura automatica

- predisposizione per il riscaldamento dell’acqua

- impianti a basso consumo energetico


Piccoli accorgimenti in fase di progettazione possono evitare costosi interventi successivi.



Affidati ai professionisti giusti

Costruire una piscina richiede esperienza, progettazione accurata e materiali di qualità.


Su Mani Fidate trovi professionisti qualificati nella tua zona per confrontare preventivi, valutare il progetto e realizzare una piscina sicura, funzionale e destinata a durare nel tempo.  Scopri di più


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